martedì 23 settembre 2014

NEWS!!! Arklay e Rob Zombie

Chi non ha mai digerito le pellicole di Resident Evil, ad opera di Paul W.S. Anderson, sarà felicissimo di sapere che è in cantiere una serie televisiva ispirata al famoso brand Capcom, che dovrebbe tornare alle atmosfere horror e claustrofobiche del primissimo capitolo video-ludico (di cui il serial è un prequel).
La serie sarà sviluppata da Mance Media, la società fondata da Shawn Christopher Lebert e sarà intitolata Arklay. 

Il logo della serie
Arklay è la catena montuosa situata a nord-ovest di Raccoon City. e la vicenda vedrà protagonista il detective James Reinhardt, intento a far luce su alcuni misteriosi omicidi avvenuti nei dintorni della foresta della famosissima cittadina. Ben presto, James, scoprirà che dietro queste efferatezze c'è un misterioso virus...

In cerca di finanziamenti per il progetto, Lebert ha anche realizzato un "pitch reel", ovvero un trailer montato con frammenti di film e serie televisive di successo (in dettaglio "Hannibal" e "Seven"), allo scopo di mostrare al pubblico e ai produttori su quali binari dovrebbe viaggiare il serial e, ovviamente, l'atmosfera da tenere



Inoltre è atteso il ritorno di Rob Zombie, col suo nuovo film, intitolato "31". Di cosa parla la pellicola? Lo spiega lo stesso Zombie in questa sinossi: 

Si tratta della storia di cinque persone rapite nei cinque giorni che precedono quello di Halloween, e tenute prigioniere in un luogo chiamato Murder World. Intrappolate in questo Inferno creato dall'uomo, devono combattere per sopravvivere giocando al gioco più violento che si conosca… un gioco chiamato 31.
31 non ha regole. 31 non ha confini. E' di una semplicità assoluta. Fai quello che puoi per uccidere il tuo avversario prima che lui uccida te. Vai avanti così per 12 ore e ti sei guadagnato la libertà.
Chi sono gli avversari? Beh… un gruppo di perfidi, schifosi clown assetati di sangue chiamati The Heads. Ce ne sono di tutti i tipi e tutte le taglie, e ognuno è peggio di quello che l'ha preceduto.


Devo dire che non trovo male la trama... anzi, mi ha parecchio incuriosito. Zombie è uno di quei registi che seguo con piacere sin dagli albori (non mi è dispiaciuto nemmeno il suo "Le streghe di Salem"). Il progetto sarà finanziato tramite crownfunding, allo scopo di mantenere il massimo controllo creativo, senza tagli e censure da parte dei produttori. Il regista, infatti, promette un film davvero malato e, dopo alcuni concept divulgati dallo stesso, non si può che dargli ragione!  












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